sabato 30 novembre 2013

Ice Decision

E freddo sia...
Si esce solo spinti dalla frenetica voglia di sempre, si esce perché il fiume ti rapisce mentre la complicità e le speranze ti scaldano l' anima.
Temperature in netto calo, al contrario i livelli dei fiumi che parrebbero essere in salita.
Tentiamo la sorte andando nella ricerca degli "ultimi" Siluri in possibile frenesia tra le frasche ed i tronchi trasportati della fiumana, partiamo carichi di voglia anche se ci basta arrivare sul posto, fermandoci in modo più silenzioso possibile per capire che i pesci non saranno di certo un' obbiettivo facile.
Due cenni con le mani, uno scivolone netto causato dal molto fango e ogni tanto una cacciata secca in prossimità del sotto riva, la dove i nostri artificiali non possono arrivare.
Dieci minuti di ascolto in totale silenzio, osservazione e poi una netta svolta, il tutto prima di lasciare il fiume per tentare approcci alternativi.
Non passa nemmeno il tempo necessario per riuscirci a scaldare,in macchina,  che ritorniamo a calpestare erba e a percorrere chilometri di canale.
Il vento ci gonfia i cappucci delle giacche e la nostra azione di pesca viene anche condizionata da una pioggia leggera, di quella che bagna tanto però.
La pelle delle mani si appassisce, poi i brividi...
Improvvisamente però tutto passa.
Sento un fischio e poi un' imprecazione, con reattività mi volto verso il mio compagno e gli chiedo cosa non va, lui mi risponde:
Ho appena sbagliato una timida mangiata.
Gli istanti che seguirono quella frase, lasciarono dietro di loro solo un gran casino!














Non è stato in grado di fermarci la forte e potente piena, no la pioggia e nemmeno il vento, no i magoni deglutiti dopo una rottura, una slamata e le numerose mangiate andate a vuoto.
Non ci ha fermati e non ci riuscirà il grande freddo e l' umido padano, non ci fermerà di certo il bracconaggio...
Non ci ferma più nessuno e noi domani siamo ancora li, alimentando con un sogno la nostra passione per un pesce che non smetterà mai di stupirci.
Solo adesso che ho sconfitto la stanchezza e riportato a livello la lucidità sto realizzando cosa ci attendeva, ma la decisione finale e determinante è toccata a tè, complimenti amico mio e che pesci c***o...
Ice Decision, the decision leading!



martedì 15 ottobre 2013

Storie Di...

Una fresca mattinata di metà Ottobre...
Un' alba, la guazza, il rumore del canneto pestato e due ombre, entrambe impugnano un lancino da spinning, si incrociano, si rispettano...
Poi all' improvviso un' urlo ed il rumore incessante dello scorrere della frizione, segni inconfondibili di un' incontro altrettanto speciale.
Due "ombre" ed un vecchio gigante del fiume, la gioia, una foto e poi il rilascio...
Ora però rimangono i ricordi e quella complicità di ieri, trascorsa assieme ad un pescatore speciale...
Grande Davide!




lunedì 14 ottobre 2013

Welcome On The River...

Finalmente sono ritornato a casa.
Canali, pavira, umidità, nebbia, grigio, fango e tanta acqua torbida.
Per molto tempo sono mancato dai miei canali, maltrattati, derubati, piatti e malinconici.
Finalmente torno ad incalzare stivali, guanti ed abbigliamento da mezza stagione, respirando aria di Natura selvaggia, lasciando dietro di me il luccichio del mare, i suoi pesci, le sue onde e la schiuma bianca, finalmente si ritorna a caccia di Siluri.
Quasi sei mesi l' Adriatico, insegnandomi e regalandomi nuove esperienze, mi ha tenuto lontano dal mio vero essere...
Ora però sono tornato, e tu caro mio sei stato il primo a porgermi il più bel saluto.





Ben tornato sul fiume Sam!

mercoledì 9 ottobre 2013

Reti A Raffica

Come una raffica di mitragliatrice, dalla provincia di Ferrara giungono a ripetizione notizie confortanti:

- 8 Agosto 2013: http://www.estense.com/?p=320357
- 28 Agosto 2013: http://www.estense.com/?p=323668
- 24 Settembre 2013: http://www.estense.com/?p=330324
- 9 Ottobre 2013: http://www.estense.com/?p=334122

I complimenti vanno fatti solo alle autorità preposte alle vigilanza, in particolare al nucleo di Polizia Provinciale di Ferrara.
Comunque ragazzi state tranquilli, la situazione sta diventando sempre più un fenomeno incontrollabile.
D' altra parte sono anni che questo blog lo dice, ma va benissimo così.


lunedì 7 ottobre 2013

La Tana

Girovagando alla ricerca della tana perfetta, comoda, calda ed accogliente, alla ricerca di quella piccola grotta tra i sassi ove i nonni e la filosofia del brodo di Paganello non sono ancora passati; gara veramente dura perché ultimamente in giro si trova gente che, se non fosse per le delicate e costosissime protesi dentali, si mangerebbe anche l' asfalto, motivazione in più per essere rapidi, precisi ed ignoranti.
Rapidi nel non farsi vedere, precisi per posizionare l' esca nel "buco" giusto ed ignoranti perché in caso di mangiata non si deve regalare nemmeno un centimetro ad un Ghiozzo se no si è fregati e ci si ritroverà tirando imprecazioni e strattoni per cercare di disincagliare la nostra esca rimasta intrappolata tra cozze e rocce.
Il mare spinge di brutto, la corrente è stressante e la mia piccola e leggera testina a fatica riesce a rimanere in pesca, viene sollevata dai ricircoli dell' acqua aumentando notevolmente la mancanza di sensibilità ed il contatto con il fondale sabbioso.
Ma tra uno scivolone ed un' onda "bastarda" che nell' infrangersi mi fa il bagno, il vettino della mia solid bruscamente si ricurva puntando dritto la schiuma bianca del mare, decisa parte la ferrata e...
Venti minuti di pesca in tana, due mangiate e due pesci pescati, fantastica tecnica, micidiale la mia testina e straordinario il nuoto del mio trailer, tutto finisce per il meglio, tra un sorriso e la più classica delle foto...
Sam, ma cosa provi nel ricercare pesci di piccola taglia?
Semplicemente provo la stessa sensazione di quando mi confronto con i pesci di grossa mole, nutrendomi sempre di nuove esperienze.
Tra poco ricomincerò a pescare in acqua dolce, tutt' altra storia! Meno finezze, meno giochini e più crudeltà!
Comunque il mare rimarrà li, continuando a nutrire i miei sogni più belli.

**Rock Fishing * Enjoy Style**


martedì 17 settembre 2013

Tsunami Adriatico...

Letteralmente fuori da tutto e da tutti...
Lontano dalla solita gente cercando di evitare il più possibile l' inciviltà dell' essere umano.
Non ho voglia di vedere pesce di mare dentro ai secchi bianchi in rigor mortis, mi rovina le giornate di relax.
Via, tela, diventiamo fantasmi anzi insabbiamoci come le sogliole, insomma scompariamo.
Solo io, il compagno di pesca ed il telefonino, via via, si va a caccia di Amia.
Pesce stupendo, spettacolare, lunatico, imprevedibile e rapidissimo, una vera macchina da guerra, un terrore per Cefali ed Aguglie, una vera scarica di adrenalina per chi pesca in Adriatico.
E' stato sufficiente poterne pescare solo una, per di più a Light, per far si che mi potessi letteralmente innamorare di questo possente predatore.
Devo ammettere che mi ritengo molto fortunato ad essermi trovato a tu per tu con le piccole schegge argentate, abbiamo avuto modo entrambi di poterci confrontare alla pari, senza eccessi o sovradimensionamenti da parte della mia attrezzatura, le ho cercate, trovate e fotografate pescando veramente al limite, ci siamo incontrati, confrontati ed io mi sono inchinato di fronte ad un carattere così prepotente.
Anche settembre sta finendo ma dentro di me non dimenticherò e  porterò sempre indelebile lo scorrere veloce della frizione del mio mulinello, polso rigido a canna piegata e questo clik...


Per non dimenticarmi della nuova  passione che questo pesce ha fatto nascere dentro me.

**Rock Fishing * Enjoy Style**