sabato 6 luglio 2013

Se Dormi Arrivi Lungo!

Sono al lavoro, penso, guardo fuori dal capannone ed il sole mi invoglia troppo...
No... adesso timbro, doccia veloce poi questo è il programmino per il pomeriggio che arriverà:
- Ledgering
- Picchetti a V
- Pastura ( Top secret )
- Fionde
- Grembiule
- Panchetto
- Guadino
- Insetticida
Scappo via dallo stabilimento per volare direttamente a casa, devo caricare la macchina velocemente, il tempo è oro e già non sto più nella pelle...
Sono mesi che non utilizzo uno dei miei ledgering  ma improvvisamente la voglia mi travolge e dopo poco sono già sullo spot di pesca.
Scarico l' attrezzatura, la posiziono, una sistemata alla postazione, pasturatina veloce e sono subito in pesca.
Rimango con lo sguardo fisso, mettendo a fuoco il vettino della canna, attendendo la più sensibile delle mangiate.
Il tempo passa veloce ed il pesce non entra in pastura, nel frattempo pasturano molto bene le zanzare che incazzate come le tigri del Bengala mi assalgono nonostante la mia pelle rilasciasse abbondanti esalazioni alla citronella.
All' improvviso però, tra uno schiaffone e una grattata, qualche cosa in acqua inizia a muoversi, tutto ciò mentre il sole lentamente tramontando, lascia alle prime scardole l' opportunità di assaggiare i miei prelibati inneschi.
Inizio a sentire la stanchezza, gli occhi mi confondono la vista, la cima del ledgering inizia a sdoppiarsi più volte ed i pensieri lentamente calano la loro attenzione nei confronti dell' azione di pesca, il tutto mentre i pesci dopo i primi accenni di frenesia alimentare così, di punto in bianco, abbandonano improvvisamente la pastura.
Le scardole cessano di mangiare e per qualche minuto la cima della mia canna smette di segnalarmi l' attività del pesce presente nelle vicinanze del fondale ed io quasi quasi mi sparo un pisolino da seduto sul panchetto.
Ma all' improvviso, mentre la palpebra lentamente si stava chiudendo, la canna si piega velocemente in diagonale, come un bradipo mi distendo, impugno e ferro con tempismo distorto il pesce che rimane all' amato.
Clik clik...















Ecco chi si stava grufolando tutto il più "buono", alla faccia delle scardole, to!


giovedì 27 giugno 2013

Nuovi Approcci E Nuovi Amori...

Dopo anni di ricerca, studio ed approccio alla tecnica dello spinning  nei confronti di uno dei pesci che più mi affascina, cioè il Siluro è giunta l' ora di staccare un po' la spina.
Premetto che, solo il pensiero di iniziare a pescare in mare, un po mi faceva strano.
Gli amici che mi conoscono, specialmente come pescatore, devo ammettere che si sono stupiti e una delle prime domande che mi sono sentito dire è stata:
Sam, ma sei veramente sicuro di stare bene?
Si ragazzi, tutto ok, ho dato solo  l' ennesimo taglio netto.
Tutto molto bello, in relax e con tanti risultati fin dalle prime uscite.
Decido quindi di scappare dall' entroterra, lasciando momentaneamente i grossi predatori, per iniziare ad assaporare nuovi sapori rivieraschi, il tutto a suon di Light Rock Fishing.
Pesci, tecniche, esche, nuovi e vecchi amici stanno facendo da contorno a questa mia nuova avventura, sì perché la pesca, quella vera è sempre in grado di toglierti il fiato grazie alle sue molteplici sfaccettature.
Se dovessi pormi la domanda del tipo:
Per quanto potrò lasciare la pesca al Siluro?
Ora come ora non saprei darmi una risposta, forse settimane, oppure mesi o anni booooooooooooooo non so!
So solo che prima o poi ritornerò.













Il mio diario quindi continua ad arricchirsi, inglobando tasselli importantissimi per la mia storia di pescatore, posso solo prenderne atto ed essere soddisfatto ora più che mai.
Adesso, quando ne avrò voglia, scriverò anche di "storie di mare", sempre all' insegna del rispetto nei confronti della Natura, rimanendo fieramente credente alla politica del Catch & Release.
Alla prossima ragazzi, ci leggiamo, un saluto.

**Rock Fishing * Enjoy Style**

venerdì 7 giugno 2013

Fiumi Di Eternit...

Da pochi giorni sono state localizzate due piccole discariche abusive, entrambe ai confini tra le provincie di Ferrara e Ravenna.
Fiumi, canali e laghi d' Italia vengono sempre più sfruttati e deturpati  dell' incuria di molti soggetti senza scrupoli.






















Un' amico pescatore mi ha girato queste immagini.
Personalmente non mi rimane che prende atto di tutto ed inoltrare l' ennesima segnalazione d' abbandono rifiuti direttamente agli enti preposti alla vigilanza dei territori in questione.
Ultimamente mi sono un po allontanato dalle acque interne per dedicarmi alla pesca in mare, ma devo ammettere che purtroppo la situazione continua sempre ad essere la stessa, prova indelebile dell' irresponsabilità dell' essere umano e sintomo inconfutabile della stupidità di certe menti.

Per chi si fosse dimenticato che in Italia esistono anche le Isole ecologiche:





lunedì 13 maggio 2013

Ixodido...

Pomeriggio trascorso tra sudore da pelle soffocata dal neoprene, erba molto alta e zecche.
A dire il vero questi dannati animaletti a dir poco vomitevoli stanno iniziando ad ossessionarmi, ma non mollo l' osso e si cominci a pescare alla ricerca del mio caro ed inseparabile compagno d' avventure.
Io so che lui è li, appoggiato con la pancia sul fondo melmoso del canale, con il muso a sfiorare un ciuffo di canna, fermo immobile e mimetico, alla ricerca della più sensibile e leggera vibrazione appena sotto la superficie dell' acqua, quella vibrazione responsabile di un suo pronto, rapido e letale attacco.
Inizio la mia rocambolesca diagonale costeggiando il fiume.
Pesto, sudo, mi gratto, tiro una stecca con l' indice della mia mano ad una zecca, poi parte l' anatra intenta alla cova delle uova e mi spavento, cado, mi rialzo, lancio, recupero, rilancio, cambio buco e intanto sbaglio un pesce.
Imprecazioni...
Ho la gola secca e le sfiandrine gratinate al posto dei calzini, male alla schiena e mi sento pieno di parassiti anche se non li ho lungo il corpo.
Ma i Siluri dove sono finiti?
Bene, per farla corta dopo tutta questa rilassante cornice che mi faceva da contorno non mancheranno le occasioni per mettere in bacheca l' ennesimo clik.
Resoconto del pomeriggio:
Due pesci sbagliati, un grosso Siluro rotto, stimato sui 160-170 cm ed in fine l' atteso autoscatto...

Ragazzi vado a farmi una doccia fresca che forse è meglio...
Sam.




mercoledì 8 maggio 2013

Nuovi Controlli Contro Le Reti Abusive

Nuovo intervento contro la pesca di frodo da parte di Polizia Provinciale, Carabinieri e Corpo Forestale dello Stato in provincia di Ferrara:

http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2013/05/07/news/pesca-raffica-di-controlli-sulle-reti-abusive-1.7016542

Complimenti dunque a tutte le forze dell' ordine.